In questi giorni, post -operazione, sto rileggendo un po' i vecchi post di questo blog. Quelli vecchi ed anche quelli più recenti. Nell'intestazione del blog sono passato dall'essere "uno felicemente anormale" a "uno incazzato con il mondo". Ultimamente più che incazzato con il mondo sembro, più che altro, una zittella acida che si lamenta di tutto e di tutti. Vecchio forse, zittella no, acido... be si, un po' si, non lo nego. Vediamo se mi riesce il post esistenzialista o se, un'altra volta ancora, ricadrò nell'acido. Come annunciavo nel mio ultimo intervento su questo blog, la scorsa settimana (anzi, ormai 2 settimane fa) mi sono fatto operare al ginocchio per risolvere il problema legato all'infortunio, che, ricordo, consisteva nella rottura del legamento crociato anteriore (LCA). Brutta roba, ci ero già passato 10 anni fa, per l'altra gamba. Stavolta il Doc. ha utilizzato un'altra tecnica e già ora piego la gamba (movimento passivo) fino a 90° di flessione. Non male, non male. Considerando che l'altra volta ci misi quasi 2 mesi per giungere allo stesso risultato. Ora mi aspetta la fisioterapia, se riuscirò ad iniziarla in ospedale in tempo utile... sennò dovrò proseguire con il privato.
Detto questo, volevo parlare (e qui finalmente entro nell'esistenzialismo) di come un piccolo problema di salute può farti cambiare il modo in cui vedi le cose. Ovviamente, visto il tipo di intervento che ho subito, per quanto doloroso e penalizzante (sono costretto alle stampelle, senza non sto in piedi), non sono moribondo... nonostante questo non mi fa schifo se qualche amico mi viene a trovare. Anche solo cinque minuti... Così come non mi fa schifo se prende il mano il telefono e mi chiama, o mi manda uno sms (strumento che, beninteso, io odio). Si sono fatte vive 7 persone. E si che di "amici" ne ho tanti. O forse, dovrei scremare meglio: io "conosco" tante persone, che sono colleghi, compagni di squadra, appartenenti (o ex) a questa o quella associazione di cui faccio o ho fatto parte, potrei continuare con l'elenco ma penso di aver reso l'idea. Allora, la domanda di stasera è: di queste persone... quante sono veramente amiche? Poche, veramente poche.
Integrerò prossimamente questo post, ora devo spegnere.
E' da un po' che non scrivo sul blog. Vabbè, capita. Ho anche altro da fare, sapete? Magari nelle prossime settimane riprenderò a postare con regolarità. Tanto per aggiornarvi un pò sui cazzi miei: il mio infortunio si è rivelato peggiore del previsto, non si tratta del menisco ma del legamento crociato e venerdì verrò operato per la ricostruzione. Ad esso seguiranno un paio di mesi di terapia riabilitativa e poi, spero, ferie & vacanze. Dovrei essere in piedi in tempo per il trasloco mentre per il rugby non se ne parla prima gennaio - febbraio del 2009.
E poi, che altro? Niente... vi sarete accorti che sono iniziati gli Europei di calcio. La prima batosta l'Italia l'ha già presa, vediamo se esce subito al primo turno. Non ce l'ho con la nazionale eh... anche se sono una banda di cialtroni strapagati. Ce l'ho con quelli di Raisport che si sono inventati una Domenica Sportiva H24 dedicata agli Europei... e se gli azzurri se ne escono subito, poi di che parlate? E poi, come sempre, se c'è l'offerta è perché c'è la domanda. Ma dico, non avete un cazzo di meglio da fare che starvene davanti alla TV a sorbirvi tutta l'aria fritta che vi soffiano in faccia? Ma uscire di casa, leggere un libro, parlare con gli amici, scopare, no?